Sabato 21 giornata clou al Premio Internazionale della Fisarmonica

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Jazz, funk, discomusic, rock, liscio, tango e street band: una Notte della musica dirompente

 
Una notte della musica vissuta intensamente, un arcobaleno di armonie che si sono intrecciate nel centro storico mentre nelle sale di audizione sono proseguite le audizioni dei concorrenti iscritti alla sezione world e PIF. Giornata clou al Premio internazionale della fisarmonica, un sabato sera da capogiro: cinque location, una pluralità di generi e connubi per tutti i gusti a ingresso gratuito. Absolutely painting è il quartetto d’eccezione che dalle 19.00 in piazza della Repubblica ha proposto estratti del proprio Ep in versione armonica grazie alla partecipazione del maestro Luigino Pallotta accanto a Luca Galassi (chitarra), Gianluigi Mandolini (batteria) e Alessandro Nardi (basso) mentre Hisako Mori ha trasformato in pittura l’energia sonora sprigionata accostando colori e soggetto espressivo. Alle 21.00, la “finale” della world music e alle 22.30 la spettacolare esibizione della P-Funking band, street brass band di fiati e percussioni che ha inserito la fisarmonica con coreografie e groove sorprendenti fondendo nelle sue performance musica, ballo e movimento: una miscela fresca, originale ed esplosiva di funk, disco music, hip hop, soul, rhythm’n’blues e jazz rivisitata in chiave marching. In simultanea, la Gryphus Dixie band ha animato i Giardini di Porta Marina: sei artisti che hanno portato il jazz delle origini dalle rive del Mississippi attraverso brani storici. Nella medesima cornice, alle 22.30, gli amanti del liscio hanno ballato con l’orchestra Mario Riccardi cui va il merito di avere contribuito negli anni novanta all’evoluzione della musica da ballo emancipandola dal folclore romagnolo con nuovi ritmi ed arrangiamenti. Alle 22.30, in Auditorium San Francesco ci si è stretti invece ne “L’abbraccio del tango: quando musica e danza si colorano di passione”, con il cantante argentino Fabian che ha condotto in un viaggio di note, poesia e ballo. All’Irish Pub O’Brian (22.30), Mannarino & dintorni, live show di Alessandro Berti imperniato sui successi del cantante romano, mentre alle 24.00 la festa si è conclusa all’On Stage di via Soprani con i Montefiori Cocktail, fra i maggiori rappresentanti italiani della corrente easy-listening con uno stile ispirato agli anni ’60 e ’70, alle colonne sonore cult, spot televisivi e classici.
 
Ma la giornata è stat sin dal mattino un tripudio di note e eventi sotto la regia di Comune, Pro Loco e del direttore artistico Renzo Ruggieri. Il Pif Academy delle 9.30 al Salone degli Stemmi è stato con il noto giornalista e critico Gerlando Gatto su la “fisarmonica nel jazz: da semplice colore a strumento protagonista” mentre alle 15.00 il Nuovo Cdmi ha presentato pubblicazioni di Miranda Cortes (“L’inevitabile incontro”) e su “Le vie dell’interprete”. L’AperiPif delle 12.00 in Auditorium Binci ha esaltato il talento del giovane polacco Bartosz Kolsut (concerto premio in collaborazione con Vilnius) e le eccellenze enogastronomiche di Vinarmonica con l’enologo Daniele Fava, il bartender Beniamino Canafoglia, lo chef Marco Rossi e i prodotti tipici offerti da SìconTe, Poldo, FiorettiBrera, Fiordigrano e Biologicamente. Il PifOpenstage ha proposto dalle 15.00 in piazza della Repubblica una sequenza di virtuosi: Luca Zanetti, il trio jazz Nikolay Ovchinnikov, il Virtuosity duo, il jazz-tango duo Riccardo Taddei-Roman Gomes. E ancora, lezioni gratuite alla civica scuola di musica Soprani (dalle 16.00 alle 19.00), presentazione del libro di Antonello Lamanna “Calabria Sound System” alla libreria Aleph (ore 17.30), concerto e presentazione del cd di Cesare Sampaolesi (chitarra classica) con relazione introduttiva sulla figura di Luigi Mozzani e sulla chitarra italiana di inizio 900 a cura di Vincenzo Ruggiero e Francesco Ricci al Laboratorio Grandi Fisarmoniche Francenella (18.30) e in Auditorium San Francesco dalle 18.30 concerto di fisarmonica elettronica di Pietro Roffi e a seguire quello classico della francese Christine Rossi.

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