Bareté Quartet

Bareté QuartetIl Bareté Quartet nasce da quattro musicisti con background musicali diversi che uniscono le loro personalità per elaborare composizioni originali, dove i suoni arcaici incontrano quelli moderni e i ritmi popolari si fondono con le armonie del jazz contemporaneo.

Il quartetto è composto da Giampaolo Mrach alla fisarmonica, Pierpaolo Gregorig ai saxofoni, Alessandro Scolz al pianoforte e Mario Castenetto alle percussioni.

Nel 2016 il gruppo partecipa al concorso internazionale “PIF” di Castelfidardo classificandosi al secondo posto nella sua categoria (primo premio non assegnato). Nel mese di agosto 2017 esce il loro primo album “Mirage” pubblicato da Edizioni Musicali Barvin. Nello stesso anno sono invitati a esibirsi come ospiti al “42° Premio Internazionale della Fisarmonica” di Castelfidardo (AN) dove ricevono il “Premio Fedeltà” dall’assessore alla cultura Ruben Cittadini.

Oltre a esibirsi in numerosi club, il quartetto è invitato in diversi eventi patrocinati da alcuni comuni del territorio friulano oltre ad alcuni festival in Italia e Slovenia. L’edizione 2018 del festival “Ottoni a Oriente” (Tricesimo-UD) li vede a fianco di Thomas Gansch, trombettista dei Mnozil Brass. L’ultima collaborazione unisce la raffinatezza del quartetto all’esplosività della big band triestina “The 1000 Streets’ Orchestra”, in un programma jazz totalmente originale che vede come protagonisti i brani di “Mirage”, affiancati da nuove composizioni del quartetto e di alcuni musicisti dell’orchestra.

Il nuovo cd “Mirage”, jazz nel suono e nell’anima

Un disco molto atteso, nato da un importante premio internazionale e capace di proporre quattro musicisti al loro meglio, nella loro viva e coinvolgente musica. Questo è proprio il caso del cd “Mirage”, primo lavoro del “Bareté Quartet”, progetto jazz formato dai goriziani Pierpaolo Gregorig ai saxofoni e Giampaolo Mrach alla fisarmonica, e dai friulani Alessandro Scolz al pianoforte e Mario Castenetto alle percussioni. Il Baretè Quartet è il desiderio di quattro musicisti con background diversi e dalla comune necessità di comporre e proporre propri brani. Il disco è stato prodotto con l’etichetta Barvin di Vincenzo Barbalarga di Roma, con il missaggio di Borut Celik e la grafica di Paolo Zardo. “Mirage” nasce anche dall’entusiasmo dell’esibizione del Bareté Quartet all’edizione del 2016 del festival Internazionale della fisarmonica di Castelfidardo, in cui sono stati premiati da una prestigiosa giuria tecnica e sostenuti dal numerosissimo pubblico.