Sete Sóis Sete Luas: Una “macchina volante” per Castelfidardo

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Il PIF 2014 “macchina volante” grazie al Premio Rivelazione Sete Sóis Sete Luas / Castelfidardo, per fisarmonicisti ed organettisti.

Una delle novità più originali del PIF 2014 è la istituzione di una sezione dedicata alla World Music all’interno della quale c’è la categoria N che corrisponde al Premio Rivelazione Sete Sóis Sete Luas / Castelfidardo.

Di cosa si tratta esattamente? Chi può partecipare? Cos’è “Sete Sóis Sete Luas”?

Il Premio Rivelazione Sete Sóis Sete Luas è una categoria speciale del PIF 2014 istituita in collaborazione con il Festival Sete Sóis Sete Luas.

Il vincitore non avrà soltanto … una borsa di studio e una medaglia artistica ma … effettuerà una residenza artistica in Portogallo, a Ponte de Sor; entrerà a far parte di una delle orchestre internazionali del Festival Sete Sóis Sete Luas; farà con questa orchestra alcuni concerti. Il tutto nel 2015.

Potranno partecipare al Premio Rivelazione Sete Sóis Sete Luas concorrenti provenienti dai paesi in cui opera il Festival Sete Sóis Sete Luas che sono i seguenti: Brasile, Capo Verde, Croazia, Francia, Grecia, Israele, Italia, Marocco, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Tunisia.

Potranno partecipare al Premio Rivelazione Sete Sóis Sete Luas solisti di fisarmonica e di fisarmonica diatonica che abbiano un minimo di 21 bottoni nella tastiera destra (2 file di bottoni) e 8 bassi nella tastiera sinistra.

Il Festival Sete Sóis Sete Luas nasce nel 1993 dal felicissimo incontro tra un gruppo di ragazzi italiani attivi in ambito teatrale tra Italia e Portogallo ed il grande scrittore portoghese José Saramago, che nel 1998 riceverà il premio Nobel per la letteratura.

Saramago è stato presidente onorario del Festival SSSL ed ha fornito al Festival stesso gli strumenti filosofici e concreti per avviare un fantastico viaggio attraverso il Mediterraneo e il mondo lusofono. Il Festival ha scelto d’ispirarsi ai valori presenti nella sua opera “Memoriale del convento” i cui personaggi sono sognatori dall’animo visionario che si muovono in un’Europa medioevale, oppressi da un’intollerante e tenebrosa Inquisizione. Baltazar Sete Sóis e Blimunda Sete Luas creano la “passarola”, la macchina volante, che è il simbolo del Festival per il suo potere evocativo e simbolico: essa rappresenta la metafora del sogno e della libertà utopica. Il Festival vuole servirsi della capacità di guardare al di là della realtà del nostro tempo che offrono l’arte, la musica e la letteratura.

Il PIF di Castelfidardo è onorato ed orgoglioso di questa collaborazione con il Festival SSSL e, parafrasando l’opera di Saramago, si propone come “macchina volante” per quei fisarmonicisti ed organettisti operanti nell’ambito della musica tradizionale e della World Music che vogliano cogliere un’importante opportunità professionale e culturale ma soprattutto un’importante opportunità per realizzare i propri sogni!!

(nella foto) Korrontzi/ph. fotostream Festival Sete Sois Sete Luas

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