Notte della Musica, si accende lo show

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Cat-O_1-premio_ORQUESTA-PRIMAVERA_18092014-NCP_6275Il travolgente programma di sabato 20 del Premio internazionale di fisarmonica

CASTELFIDARDO – Reggae, jazz, pizzica e tarantelle, dj set, i grandi classici della canzone italiana e straniera: la fisarmonica unisce e stupisce proponendo un’avvolgente Notte della musica in grado di collegare ogni genere e generazione, tradizione e innovazione. Il colpo ad effetto della 39a edizione del Premio internazionale va in scena domani sera (sabato 20 settembre, dalle ore 20 in poi) in un centro storico pronto a cambiare volto. Mercatino dell’artigianato artistico e dei prodotti tipici a cura di Campagna Amica, artisti di strada e live music, tutto ad ingresso gratuito, lasciando sempre il primato alla protagonista indiscussa. La fisarmonica moderna di Simone Zanchini, uno dei più estrosi ed originali esponenti del panoramica jazzistico mondiale la cui creatività fonde contaminazioni di varia natura, vibrerà alle 21.15 al Teatro Astra nella Fuga per art che l’eclettico musicista diplomato con lode al Conservatorio Rossini di Pesaro, interpreterà con il suo quintetto. Nel corso della serata, verrà altresì consegnata dalla ditta Cagnoni la storica Voce d’oro, attribuita annualmente a chi promuove l’immagine della fisarmonica. Alle 22, in piazza della Repubblica, anteprima del video Happy from Castelfidardo e a seguire le Note all’ultimo grido della civica scuola di musica “P. Soprani”.  A Porta Marina, alle 22.15 lo show esplosivo degli Oxxxa, una delle più popolari e carismatiche cover band italiane i cui effetti sonori e visivi con robot luminosi produrranno un sound potente e suggestivo ripercorrendo le più grandi hit di tutti i tempi; alle 22.30 in Auditorium San Francesco, il jazz del Falasca quartet; alle 23.30 in piazza della Repubblica, si balla con gli Zigà, formazione marchigiana che attinge alla tradizione millenaria dei suoni e delle danze folk del bacino Mediterraneo. A mezzanotte, a Porta Marina, zona Club 54, il reggae positivo dei Ciani’s, mentre allo Zen Bakery Cafè il profeta in patria Nicola Pigini (terzo classificato al contest nazionale della Piooner) catturerà il pubblico a colpi di mixer. Nella medesima location, dalle 22.30 party ufficiale della Red Bull per presentare la Fisamobile, il veicolo senza motore costruito a mano che domenica prossima parteciperà alla pazza corsa della Red Bull soap box a Torino. Ma il cartellone vorticoso della Notte della Musica non tragga in inganno. La giornata è di punta anche per i contenuti concorsuali e concertistici del Premio Internazionale, che somministra audizioni (sezione classica), master class, lezioni gratuite di strumento, presentazioni (interessante quella del maestro Corrado Royac, un lavoro sul primo metodo per fisarmonica elaborato dal colto frate-insegnante Giuseppe Greggiati), performance ad intervalli di un’ora in piazza e in Auditorium e soprattutto la significativa esibizione alle 18 al Salone degli Stemmi degli studenti del Conservatorio Santa Cecilia di Roma, che eseguono brani originali scritti nel 2014 dalle classi di composizione dell’Accademia e del Conservatorio stesso: un repertorio avanguardistico che avrà fra gli interpreti Samuele Telari, trait d’union con il Pif dello scorso anno. La rassegna ha intanto emesso ieri i primi verdetti: nella World Music si impone fra i solisti l’abruzzese Marco Pomanti che ha così bissato la vittoria nel concorso nazionale di organetto 2013; fra i gruppi, primo posto ai russi dell’Orquestra Primavera davanti al duo sloveno Manuel Rok e al Giardino della pietra fiorita.

 

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Commenti (1)

  • Luigi

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    Serata travolgente…ma purtroppo poco pubblicizzata! Come sempre d’altronde, a Castelfidardo.
    In tuto il paese ho visto due manifesti di numero di questa serata, e neanche chi ci vive sa che in Centro, stasera, c’è un bell’evento.
    Amici di osimo, Ancona, Camerano, non sanno neanche che in questi giorni c’è il PIF, né tantomeno che tutti questi eventi sono gratuiti.

    Che peccato, un’altra occasione persa per la città, la sua immagine e, perché no, le sue attività commerciali, ristorazione in primis.
    Nel 2015 pensateci: fare delle cose bellissime e non pubblicizzarle è come non farle.

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