Ivano Paterno

Ivano PaternoIvano Paterno (1959) concertista e docente di fisarmonica al conservatorio di Castelfranco Veneto, ha studiato Composizione e Musica corale e direzione di coro con Bruno Coltro e si è perfezionato in fisarmonica con Salvatore di Gesualdo.

Fin da giovaniss imo si dedica alla trasposizione sulla fisarmonica di repertori considerati antichi; già nel 1977 e 1980, in occasione del Trofeo Mondiale di fisarmonica a Parigi e Vienna, inserisce in modo corposo, nel proprio programma, musiche di D. Scarlatti e J.S. Bach.

Con gli studi di composizione e musica corale approfondisce gli aspetti storici ed interpretativi del repertorio degli strumenti da tasto del XVII secolo e la pratica vocale del periodo classico della musica vocale italiana. Allo studio dei repertori di scuola napoletana (Majone, Trabaci, ecc.) e di area ferrarese, mantovana e veneziana (Luzzaschi, i Gabrieli, Marenzio, Monteverdi, Merulo, ecc) affianca la trascrizione o l’adattamento per il proprio strumento e l’esecuzione vocale con ensemble in veste di cantante e direttore. Proprio questa commistione fra la rigida materialità del tasto e la libertà espressiva della voce lo porta ad avvicinarsi in modo deciso alla musica per tastiera di Girolamo Frescobaldi ed in particolare alle Toccate.

Si occupa inoltre di storia delle armoniche, argomento su cui ha tenuto numerosi seminari specialistici presso conservatori e associazioni culturali; si è dedicato inoltre allo studio e alla esecuzione del repertorio per Concertina inglese del grande chitarrista e concertinista  Giulio Regondi.