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Museo Internazionale della Fisarmonica

Museo della fisarmonicaUbicato nel piano seminterrato del palazzo comunale, in suggestivi ambienti seicenteschi, recentemente ampliati, il museo è dedicato allo strumento musicale che ha avuto nella città di Castelfidardo, per oltre un secolo, il maggior centro di produzione. La fisarmonica (dal tedesco Physhar-monika, nome composto dal greco Physa, mantice, e harmonikòs, armo-nico) è uno strumento musicale a pressione pneumatica appartenente alla famiglia degli aerofoni. Si compone di tre distinte parti: la tastiera per la mano destra che dà la melodia, il mantice e la tastiera (o bottoniera) per la mano sinistra che serve per l’accompagnamento. L’anima della fisarmonica è l’ancia (la voce): una piastrina metallica sulla quale è incastonata una lamella di acciaio che vibra con l’aria emessa dalla compressione del mantice. L’affascinante storia della fisarmonica inizia addirittura 4.500 anni or sono, quando in Cina appare lo Tcheng: lo strumento che per primo utilizzò il principio dell’ancia libera, fatta vibrare da una fonte d’aria. Copia di questo strumento può essere ammirata nel museo. Il viennese di origine armena Cyril Damian a Parigi, il 6 maggio 1829 brevetta l’Accordeon: un piccolo strumento di quattro ottave che dà il via alla realizzazione di uno strumento musicale assolutamente rivoluzionario. L’originale del brevetto è riprodotto in un pannello fotografico collocato all’ingresso del museo, di fianco al ritratto di
Paolo Soprani. Nasce proprio con Soprani, nel 1863, l’industria italiana della fisarmonica. Egli perfeziona il brevetto del viennese e riesce a far conoscere l’organetto in ogni contrada. Il museo non solo vuole documentare la storia di uno strumento musicale, ma intende anche rendere omaggio alle maestranze ed ai molti imprenditori artigiani ed industriali che con la loro opera hanno contribuito a trasformare culturalmente questa zona delle Marche creando una ricchezza impensabile per una economia che per secoli è rimasta legata all’agricoltura. La realizzazione del museo rappresenta un efficiente mezzo didattico perché dalla semplice osservazione degli strumenti e dei pannelli fotografici, è possibile seguire le fasi evolutive della fisarmonica, la classificazione, i personaggi che hanno ruotato e ruotano intorno ad essa e comprendere un affascinante mondo artigiano intriso di sudore, di orgoglio e di inventiva. La collezione è composta da circa 300 esemplari tutti diversi tra loro, compresa la preziosa collezione Giuseppe Panini (l’indimenticato “re” delle figu-rine, convinto appassionato dello strumento), molti dei quali “pezzi unici” provenienti da ventidue paesi diversi, è affiancata da una tipica bottega artigiana dell’inizio del secolo scorso. Un affascinante itinerario dunque che, iniziando dal Tcheng passa al “du botte” del Soprani, dall’accordeon del Reisner all’Harmoniflute del Busson, dal cromatico con specchietti del Dallapé agli stupendi esemplari ad intarsio di Pasquale Ficosecco, dai primi esemplari della Hohner alle rivoluzionarie innovazioni dello Zoppichini per terminare con gli strumenti posseduti da Fancelli, Volpi, Deiro, Kramer, Piazzolla. Alle pareti, oltre ad una interessantissima documentazione fotografica dal 1890 al 1970, sono state collocate fedeli riproduzioni di opere pittoriche di Giovanni Boldini, Fernand Leger, Gino Severini, Silvia Bugari e, dislocate nelle sale, opere di scultura di Stefano Pigini, Franco Campanari, Edgardo Mugnoz. Tra le curiosità sono da citare: una simpaticissima lettera di Federico Fellini, il primo disco registrato con la fisarmonica da Pietro Deiro, la partitura originale di “Adios Nonino” di Astor Piazzolla. Interessanti sono inoltre alcune collezioni che integrano l’esposizione museale. Il museo è, tra quelli minori, uno dei più visitati delle Marche (media annuale circa 12.000 presenze).

Orario d'ingresso (biglietteria) - dal 30/03/2014 al 25/10/2014

Mattino Pomeriggio
Lunedì Chiuso
Martedì 10.00/12.15 15.30/18.30
Mercoledì 10.00/12.15 15.30/18.30
Giovedì 10.00/12.15 15.30/18.30
Venerdì 10.00/12.15 15.30/18.30
Sabato 10.00/12.15 15.30/18.30
Domenica 10.00/12.15 15.30/18.30

Biglietto d'ingresso €3.00
(per comitive superiori a 20 persone € 1.50)
(scolaresche e le loro accompagnatori € 1.00)
INGRESSO GRATUITO:
SOCI TOURING CLUB ITALIANO
SOCI ITALIA NOSTRA
RAGAZZI inferiori anni 6

Attenzione visite fuori orario possono essere concordate con l'Associazione Pro-Loco (Piazza della Repubblica tel. 071 7823162)

via C. Mordini 1 - Castelfidardo (AN)
tel. +39 0717808288
fax +39 0717829357
www.museodellafisarmonica.it
info@museodellafisarmonica.it
info@accordionsmuseum.it

 

Civica Scuola di Musica Paolo Soprani

Civica Scuola di Musica Paolo SopraniLa Scuola Civica di musica Paolo Soprani nata grazie anche la collaborazione del comune di Castelfidardo e della Rossini Pianoforti con la direzione artistica di Emiliano Giaccaglia, conta un ventaglio di proposte adatte ad ogni fascia di età: corsi per neonati da 0-36 mesi, musica per gioco per i bimbi dai 4 ai 6 anni e per i più grandi corsi di pianoforte, fisarmonica, organetto, violino, violoncello, flauto, clarinetto, tromba, trombone, sassofono, chitarra classica ed elettrica, basso elettrico, batteria, canto lirico, canto moderno, canto jazz. Un caratteristica distintiva della Paolo Soprani é che offre la possibilità di esibirsi dal vivo con una band stabile della scuola. Altri elementi di pregio dell'accademia sono L'accademia lirica di perfezionamento Mario Binci, l'Accademia Pianistica Unisono e l'Accordeons Ensemble Soprani.

La scuola di Musica è convenzionata con il Conservatorio Pergolesi di Fermo che, grazie ai risultati raggiunti ogni anno dai numerosi alunni che sostengono brillantemente esami ministeriali, certifica e condivide con essa un percorso didattico pre-accademico permettendo, inoltre, importanti scambi tra le due istituzioni.

 

Orario segreteria
Lunedì 16.00/19.00
Martedì 16.00/19.00
Mercoledì 16.00/19.00
Giovedì 10.00/12.00
15.00/17.00
Venerdì 16.00/19.00

60022 Castelfidardo (AN)
Tel/fax 071-7823305
civicamusica.soprani@libero.it

Accordéons-nous.org | Festival di Mons 2015

0becf9_4c3fa0905fc54f09bde270914eb530b0.png_srz_277_273_75_22_0.50_1.20_0.00_png_srzDal 10 al 12 aprile 2015 si svolgerà a Mons, Belgio, un concorso internazionale organizzato da ASBL Accordéons-nous.org, ARTS2 Conservatorio Reale di Mons, la Città di Castelfidardo e la Città di Mons che, nel 2015, sarà capitale europea della cultura. [Più info?]

Carrefour Mondial de L'Accordéon | Montmagny - Quebec - Canada

9999smontmagny

Festival Internazionale "Le ance libere del Mediterraneo"

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Prague International Accordion Days

leták ang-2

A.B.C. Turismo Osimo

A.B.C. Turismo Osimo, la rete delle strutture extra alberghiere di Osimo. La più significativa, qualificata e certificata offerta ricettiva dell'entroterra della Riviera del Conero, nata per offrire un indimenticabile soggiorno nelle meno note ma affascinanti località collinari del nostro territorio, ricche di borghi medievali, di rievocazioni storiche, di itinerari artistici, naturalistici e spirituali, di prelibatezze enogastronomiche e di convenienti e prestigiosi outlet manifatturieri.
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