Natura

LA SELVA DI CASTELFIDARDO

Selva, BugolaLa Selva di Castelfidardo Ricopre il versante nord del colle di Monte Oro dalla quota 15 metri salendo fino alla sommità a quota 120 slm. Rappresenta un patrimonio naturale unico in Europa. è caratterizzata da un particolare microclima caldo ed arido nella zona sommitale, più fresco ed umido nella zona inferiore con conseguenti diversità biologiche.

La Selva e l’area circostante furono teatro dello scontro tra Piemontesi e Pontifici del 18 settembre 1860.

Oggi è area floristica protetta ai sensi della Legge Regionale 52 del 1974; sito di interesse naturale per la Comunità Europea inserito nel progetto bio-Italy; è classificata dalla Legge n. 1497 come “Bellezza naturale delle Marche”; è inserita nel catalogo delle emergenze botaniche regionali.

È possibile visitare il bosco percorrendo sentieri tra cui spicca la “via di mezzo”, via principale per cui passavano carri e carrozze.

Si possono notare anche molte “acquesantiere” cioè cavità di tronchi che raccolgono acqua piovana offrendo una fonte preziosa di abbeveramento alla fauna del bosco: volpe, tasso, moscardino, faina, quercino, donnola. Numerosissimi i rappresentanti dell’avi-fauna, mentre tra i rettili si possono incontrare il biacco e l’elegante colubro di Esculapio. Tra i sauri, oltre ai vari tipi di lucertola, la Selva rappresenta la dimora del raro orbettino.