Musica

Omaggio alla Lirica

Africo Baldelli

Africo Baldelli

La mostra rende omaggio a due grandi cantanti lirici nati a Castelfidardo: Mario Binci ed Africo Baldelli. Allestita presso la nuova ala di palazzo Mordini, si compone di oggetti e documenti come manifesti originali, lettere autografe di Toscanini, Mascagni, Giordano ed altri. Testimoniano  la densa attività musicale e concertistica dei lirici fidardensi che hanno contribuito  a far conoscere ed apprezzare una cittadina letteralmente immersa nella musica quale è Castelfidardo.

Strepitosa e fulminea la carriera di Mario Binci; dopo i clamorosi successi alla Fenice di Venezia (con Il Cavaliere della Rosa nel 1943) al Teatro dell’Opera di Roma (Tosca  e Madama Butterfly,  1944), nel 1946 viene chiamato da Arturo Toscanini al teatro alla Scala per l’inaugurazione ufficiale con Nabucco della stagione lirica 46/47, la prima dopo la fine della guerra. Nella stessa stagione trionfa con Bohème e con la Dannazione di Faust. Nel 1947  la consacrazione italiana: alla Scala è primo tenore. Il successo lo porterà a calcare fino al 1955 i palcoscenici dei maggiori teatri del mondo: dal Covent Garden di Londra al New York City, dal Memorial Opera di San Francisco al Regio di Parma, dal  Chicago Opera alle stagioni del Caracalla.

Più lunga la carriera del baritono/tenore Africo Baldelli, un vero musicista al quale maestri debuttanti si affidavano per il successo delle loro nuove opere (I cavalieri di Ekebu di Zandonai,Corradino lo Svevo, Margherita di Cortona, ecc.). Africo Baldelli ha cantato un po’ ovunque (San Carlo di Napoli, Carlo Felice di Genova, Colon di Buenos Aires, Opera di San Paolo del Brasile, Opera di Taipei, Regio di Parma, ecc.). Nel 1938 il Ministero della Cultura Popolare lo sceglie per rappresentare il bel canto italiano al concorso internazionale di Vienna in cui sarà annoverato tra i vincitori.

Tra i ricordi più belli della sua carriera una superba interpretazione (incisa dalla RAI)  del Parsifal di Wagner con Maria Callas, Rolando Panerai e Boris Christoff.