Fisarmonica

MUSEO DELLA FISARMONICA

Museo della FisarmonicaIl museo è dedicato allo strumento musicale che ha avuto nella città di Castelfidardo, per oltre un secolo, il maggior centro di produzione.

La collezione è composta da circa 300 esemplari tutti diversi tra loro, molti dei quali “pezzi unici” provenienti da ventidue paesi diversi, è affiancata da una tipica bottega artigiana dell’inizio del secolo scorso. Un affascinante itinerario che inizian dal Tcheng (lo strumento che per primo utilizzò 4500 anni fa il principio dell’ancia libera, fatta vibrare da una fonte d’aria) per terminare con gli strumenti posseduti da Fancelli, Volpi, Deiro, Kramer, Piazzolla. Alle pareti, oltre ad una interessantissima documentazione fotografica dal 1890 al 1970, sono state collocate fedeli riproduzioni di  opere pittoriche di Giovanni Boldini, Fernand Leger, Gino Severini, Silvia Bugari e, dislocate nelle sale, opere di scultura di Stefano Pigini, Franco Campanari, Edgardo Mugnoz.

Tra le curiosità sono da citare: una simpaticissima lettera di Federico Fellini, il primo disco registrato con la fisarmonica da Pietro Deiro, la partitura originale di “Adios Nonino” di Astor Piazzolla.